TG – CANTATO MARZO 2016

Aggiungi un commento

Calendario

Signori e signore, continuiamo coi TG SUITE, ecco Marzo del 2016, con Obama Cuba Bruxelles e tutto il resto. I TG SUITE continuano, sono pronti fino a questo giugno, intesi come canzoni scritte cantate e registrate. Più lenta è la produzione dei video, per mille motivi di tempo spazio eccetera. Ma l’esperimento continua, e il materiale comincia ad essere cospicuo. Già sono pronti Giugno e Agosto 2015, è quasi terminato Dicembre 2015: li pubblicherò tutti insieme tra poco, di modo che chi volesse potrebbe vedere tutto il 2015 cantato. Il che non è poco. Per adesso, eccovi Marzo 2016. Buona estate. David Riondino

 Di David Riondino / Marzo 2016

Scritto da Francesco Spadoni

12 luglio 2016

Alla voce Senza categoria

EPICA ELETTORALE 8 – BREXIT

Aggiungi un commento

Elezioni

 Testo di David Riondino Illustrazione di Luca Ralli / Giugno 2016

Zattera-01a

Epica elettorale 8 BREXIT

Scritto da Francesco Spadoni

28 giugno 2016

Alla voce DIARIO 2016

EPICA ELETTORALE 7. ANALISI POLITICA.

Aggiungi un commento

Elezioni

 Testo di David Riondino / Giugno 2016

Epica elettorale 7

Scritto da Francesco Spadoni

23 giugno 2016

Alla voce DIARIO 2016

EPICA ELETTORALE

Aggiungi un commento

Elezioni

 Testo di David Riondino / Giugno 2016

Epica elettorale pubblicata

 

Scritto da Francesco Spadoni

20 giugno 2016

LA CONGIURA DEI BABBI

Aggiungi un commento

renzi scout

Testo di David Riondino – Illustrazioni di Francesco Spadoni / Febbraio 2016

Bosco dei boschi 1liv

LA CONGIURA DEI BABBI

Opera contemporanea per voce recitante e coro che fa i rumori

Crip crop fff tòk

Dimmi…
…dimmi cos’è che trapesta nel bosco dei boschi?
Oggi nell’ora più calda del giorno
tra palpiti verdi di fronde nel verde profondo?
Dove si perde lo zirlo del merlo lo schiocco del tordo?
là dove sguiscia la serpe tra more di pruno? Laggiù di notte e giorno c’è solo natura e silenzio e nessuno:
Zitti mi par di vedere qualcuno….

Zip crac kiok

C’è chi s’aggira nel caldo meriggio…silenzio!
È un animale però non mi pare…silenzio!
Ma sarà il cervo la cerva il cinghiale…silenzio!

Zip fruz crac kiok

Guarda! un cappello che spunta dal verde! Guarda! Il cappello ricopre quell’uomo nascosto…
Eccolo! ha in mano un paniere…
scruta d’intorno tra i pruni…

Zip crac  ffff kiok

Guarda!
L’uomo s’imbocca due diti poi sibila il fischio del tordo…

Fiiii!!

Era Di certo un segnale…

Fiiii!

….Grù! Grù!

Ecco! L’avete sentito?
un grugnito!
sembra un cinghiale ma è simile, non proprio uguale,
Mica sarà qualcheduno che finge il cinghiale?

crac …grù! Grù!!

Sentite! Un altro grugnito!
Guarda! C’è un altro cappello che svetta nel verde!

Guarda! Sotto il cappello c’è un uomo…
grugne il richiamo segreto…
Ha sottobraccio un paniere!
Simile all’altro paniere…

Grù!!! Fiii!!!…Striiiik!

Zitti!

Striiiik!

Odo Lo strido del chiurlo!
E vedo un terzo cappello che scruta dai pruni
E che si imbocca due dita ripete lo strido del chiurlo

Striiiik!! Striiiik!!!

E gli rispondono insieme lo sgrufo del porco il fischio del tordo…

Grù!!! Fiii!!!…Striiiik!

Vieni passiamo di dietro alla quercia del Tasso qui senza farci vedere sediamo sul sasso guardiamo guardiamo…

…ora son tutti riuniti panieri e cappelli sotto la quercia del gobbo
…ecco si danno la mano si stringono in cerchio si scrutano intorno…

Grù!!! Fiii!!!…striiiik!

…ditemi insomma chi sono?
Che sarà mai questo circolo d’uomini scuri cappelli e panieri che parlano fitto fitto sotto la quercia del gobbo?

È la congiura dei babbi!
girano gobbi nel bosco dei boschi sotto lo sguardo del nibbio

è la congiura dei babbi!
lá tra le ghiande zibibbo ogni sette del mese alla quercia del gobbo

è la congiura dei babbi!
Si riconoscono al strido del chiurlo al ronfo del porco al fischio del tordo

dicono certe parole fittissime in mezzo a brevi silenzi

e sono il babbo di Boschi il babbo di Lotti il babbo di Renzi

E poi digrignano i denti con piccoli rapidi gridi interrotti

E sono il babbo di Boschi il babbo di Renzi e il babbo di Lotti

È la congiura dei babbi!
fanno le belle merende!

Frugano il grande paniere ne sorte salame caciotte zibibbo monete d’argento due scarpe una mela un gomitolo verde un sasso quadrato una pila

È la congiura dei babbi! che fanno? congiurano.

Cosa congiurano? Mah!
Nessuno lo può sapere!

Forse un milione di lire forse una cesta di pere talvolta case senesi o negozi di scarpe e bottoni

E certe volte aeroplani barche
calze calzini calzoni
microfoni noci navi
Seggiole panche poltrone banche
calze calzini canzoni
ministri treni travi

insomma cosa volete sapere sono segreti di babbi
Sempre ogni sette del mese si trovano e gobbi gobbi
ragionano fitto fitto

È la congiura dei babbi che pensano ai figli che un giorno anche loro saranno quei babbi nel verde del bosco dei boschi
che sempre ad Arezzo congiurano i babbi dei babbi

Fino dal tempo dei babbi dei babbi dei babbi alla quercia del gobbo

È la congiura dei babbi tra il fischio del chiurlo lo strozzo del porco la schiocca del tordo le trame di Arezzo le cupe rudezze del sotto palazzo

È la congiura dei babbi dei padri di figlie e di figlie di queste famiglie del…

…”Fermo!

Fermati! – dissi – ferma questa edonistica furia,
Che per la rima sonora dimentica cortesia,
Rischiando turpi offese a figli e genitori…”

E mi lavai la faccia ed uscii per cenare fuori
Con un amico che aveva una forte malinconia,
Perché avea perso tutto nel crac della
Banca Etruria.

Scritto da Francesco Spadoni

19 febbraio 2016

Alla voce DIARIO 2016

TG CANTATO – NOVEMBRE

Aggiungi un commento

Calendario

 Di David Riondino / Novembre 2015

Scritto da Francesco Spadoni

14 febbraio 2016

TG CANTATO – OTTOBRE 2015

Aggiungi un commento

Calendario

 Di David Riondino / Ottobre 2015

Scritto da Francesco Spadoni

7 febbraio 2016

TG CANTATO – SETTEMBRE 2015

Aggiungi un commento

Calendario

 Di David Riondino / Settembre 2015

Scritto da Francesco Spadoni

3 febbraio 2016

COMPLEANNO DEL PITTORE PERINI

Aggiungi un commento

Essendo il compleanno del pittore Roberto Perini, che compie oggi 3612 anni ed è alla sua 11 reincarnazione, trovo giusto diffondere una sua opera di ambiente cubano, terra che ben conosce per averci a lungo vissuto e seguitare ad abitarci anche stando a Roma (alla sua età si è capaci di questo e di molto altro). Allego al suo bello acquerello una poesia del cubano Alexis Diaz Pimienta dal sottoscritto tradotta, ed a seguire propongo l’originale in spagnolo. Auguri al sempreverde Perini.

IMG_1227

ASPETTO FUMANDO
di Alexis Diaz Pimienta
tradotta da David Riondino

Per gli stessi motivi
Per i quali si inventarono
Cerotti di nicotina
Chewing-gum di nicotina, sigarette elettroniche
Succedanei più o meno ingannevoli
Per chi dipende dalla nicotina

Si dovrebbero inventare cerotti d’amore
Chewing gum d’amore, cuori portatili
Succedanei più o meno riusciti
Per questo veleno apparentemente innocuo.

E tutti dovremmo tatuarci sulla schiena
“Amare uccide” “amare pregiudica gravemente la salute”
“Amare aumenta il rischio di diventar ciechi”
“Amare provoca impotenza”
“L’amore crea dipendenza e produce danni profondi”

È altresì noto quanto segue:
Quando si smette di amare si ingrassa
E arrivano ansia, nervosismo, stress, irritabilità
E sindrome multi organica di astinenza…

Nel qual caso sarà necessario tatuarci in fronte
Dove tutti lo vedano: “sto smettendo”

E pretendere dai politici di turno
Che si proibisca di amare negli aerei,
Nei ristoranti, nei cinema e nelle scuole,
Che si delimitino le “aree di amatori”
Di modo che gli amanti se ne stiano all’aperto
Dove non possano contaminare e disturbare gli altri.

Quelli che non hanno mai amato non hanno problemi
Non capiscono, per questo sono così tolleranti.

Ma io dico come mio nonno (o fu Bob Dylan?)
Che “un ex amatore rimane un amante potenziale”

Perchè l’amore è un vizio sociale (Shakespeare dixit)
Perché associamo l’amore ai momenti migliori
Al piacere, al relax, all’allegria individuale e collettiva.

Ma anche qui, non prendiamoci in giro.
Questo dell’amore che rilassa è un altro luogo comune.
La storia che quando si ama si rilassino i nervi è un’illusione.

E la cosa peggiore, imperdonabile,
È l’effetto lentamente mortale negli amanti passivi,
Quelli a cui l’amore arriva in maniera indiretta.

Teniamo lontano i bambini dall’amore, per esempio.
Che una volta cresciuti decidano loro
Se vogliono perdersi o no.

E come misura preventiva (o profilattica)
Collezioniamo slogans pacchiani, incisi sul legno in modo kitsch,
Frasi del tipo “bacia un non amatore, prova la differenza”

Siamo sinceri:
Qualcuno ha mai fatto caso all’odore che hanno i vestiti degli amatori quando tornano a casa,
all’odore dei loro capelli?

Quando si smette di amare tutto è diverso.
Recuperiamo l’olfatto, il sapore delle cose,
Cambia anche la lucentezza della pelle
E Tutti i nostri organi si riossigenano.

La storia universale della medicina
È piena di casi che lo confermano.
E i cimiteri sono pieni di epitaffi
Che non possono mentire.

È scientificamente provato il carattere nocivo
dell’amore come vizio, soprattutto nella nostra epoca.
Anticamente nell’amore non mettevano tanti additivi,
Tanta chimica.

Inoltre, è provato che l’amore puro,
Artigianale,
Quello che si avvolge con le dita, quello dei baci messi a seccare in casa,
Non è dannoso come questo amore in serie,
Industriale, coito centrico.

Nell’all’amore contemporaneo
Trovi addirittura catrame e arsenico e latex e menzogne elettroniche

Ma la maggior parte degli amatori non lo sa, sono incapaci
Di pensare a quel che si portano alla bocca
A quello che si infilano in corpo.

Altro dato allarmante: ogni volta
Gli amatori sono sempre più giovani.
Altra curiosa statistica: nelle ultime decadi
Amano sempre più le donne
Mentre gli uomini, tradizionalmente “molto compromessi”
tendono a smettere.

Che nessuno veda in questo, per favore, un discorso allarmista,
Una rassegna di luoghi comuni, l’ opportunismo sfrontato di un ex-amatore molesto. No. Al contrario.
Anch’io ho cercato molte volte di smettere.
Ho provato di tutto, ma inutilmente.

Anche adesso, per esempio,
Mi avvicinerei a questa donna,
Acchittato come il Sidney Poitier degli anni 50,
Un Sidney Poitier con lo sguardo di Paul Newman
E lo stile di Brando (o di Bogart)
Mi avvicinerei lentamente
Con eleganza e calcolata parsimonia,
Con un bacio stretto tra le dita
E a voce bassa, molto bassa le sussurrerei:
- per favore signorina, mi fa accendere?

………..

Fumando Espero

Del mismo modo
en que se inventaron parches de nicotina,
chicles de nicotina, cigarros electrónicos,
sucedáneos más o menos tramposos
para adictos al humo

deberían de inventarse parches de amor
chicles de amor, corazones portátiles,
sucedáneos más o menos felices
para este veneno de apariencia inocua.

Y todos deberíamos tatuarnos en la espalda
“Amar mata”,  “Amar perjudica gravemente la salud”
“Amar potencia el riesgo de padecer ceguera”
“Amar provoca impotencia”
“El amor crea adicción y deja hondas secuelas”.

Pero eso si, ya saben:
al dejar de amar se engorda
y llegan la ansiedad, el nerviosismo, el estrés, la irritabilidad
el multiorgánico síndrome de abstinencia…

Así qué luego tendremos que tatuarnos en la frente
donde todos lo vean: “estoy dejándolo”.

Y exigir a los políticos de turno
que se prohíba amar en los aviones
en los restaurantes, los cines, los colegios,
que se delimiten las “áreas de amadores”
para que los amantes tengan que estar al aire libre
donde no contaminen ni molesten al resto.

Los que no han amado nunca no tienen problemas,
no lo entienden, por eso son tan tolerantes.

Pero yo digo como mi abuelo (¿o fue Bod Dylan?, no recuerdo)
que “un ex amador es un amador potencial siempre”

Porque el amor es un vicio social (Shakespeare dixit)
porque tenemos asociado el amor a los buenos momentos
al placer, al relax, a la alegría individual y colectiva.

Pero no nos engañemos. Basta ya.
Eso de que el amor relaja es otro tópico.
Eso de que al amar se nos calman los nervios
es un simple espejismo.

Y lo peor, lo imperdonable,
es el efecto lentamente mortal en amantes pasivos,
esos a los que llega el amor de manera indirecta.

Alejemos a los niños del amor, por ejemplo.
Que cuando crezcan decidan ellos
si quieren engancharse o no.

Y como medida preventiva (o profiláctica)
coleccionemos eslóganes cursis, tallados en madera kitsh,
frases del tipo, “besa a un no amador, prueba la diferencia”

Seamos sinceros:
¿alguien no ha reparado en cómo huele la ropa
de los amadores cuando llegan a casa,
cómo les huele el pelo?

Cuando se deja de amar todo es distinto.
Recuperamos el olfato, el sabor de las cosas,
Cambia hasta el brillo de la piel
y todos nuestros órganos se re-oxigenan.
La historia de la medicina universal
esta llena de casos que lo corroboran.
Los cementerios están llenos de epitafios
que no dejan mentir.

Esta probado científicamente el carácter nocivo
del amor como vicio, sobre todo, en nuestra época.
Antiguamente al amor no le ponían tantos adictivos,
tanta química.

Incluso, esta probado que el amor puro, artesanal,
ese que se lía con los dedos, puestos los besos a secar en casa,
no es tan dañino como este amor en serie, industrial, coitocéntrico.

Hasta alquitrán y arsénico y látex y mentiras electrónicas
tiene el amor contemporáneo.

Pero la mayoría de los amadores no lo sabe, son incapaces
de pensar en lo que se llevan a la boca
lo que se meten en el cuerpo.

Otro dato alarmante: cada vez
los amadores comienzan más jóvenes.
Otra estadística curiosa: en las últimas décadas
cada vez aman más las mujeres
mientras los hombres, tradicionalmente “muy enganchados”
van dejándolo.

Que nadie vea en esto, por favor, un discurso alarmista,
una ristra de tópicos, oportunismo despechado
de ex-amador molesto. No. Al contrario.
Yo también he intentado dejarlo varias veces.
He probado con todo, pero ha sido inútil.
Ahora mismo, para no ir muy lejos,
me acercaría a esa mujer,
acicalado a lo Sidney Poitier de los años 50,
a lo Sidney Poitier con miradita de Paul Newman
y chulería marca Brando (o Boghart)
me acercaría a ella, lentamente,
con elegancia y calculada parsimonia,
con un beso de liar entre los dedos
y en voz baja, muy baja, le diría al oído:
–Por favor, señorita, ¿me da fuego?

Scritto da Francesco Spadoni

26 gennaio 2016

Alla voce DIARIO 2016

TG-CANTATI

Aggiungi un commento

Coincidenze, anniversari, Charlie Hebdo. E’ passato un anno. Da gennaio dell’anno scorso con regolarità ho assemblato questo TG SUITE, una volta al mese (giu ultimi del 2015 sono pronti, tra giorni emergeranno). Alla fine a qualcosa serve questa cronaca, almeno a me. Il cantacronicaggio è un’arte più interessante di quel che non sembri.

Buon anno a tutti.

Canta David Riondino

Scritto da Francesco Spadoni

22 gennaio 2016