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Editoriale in Ballata n.4 – dal 20 Aprile al 27 Aprile 2013

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Editoriale in Ballata n.4 – dal 20 Aprile al 27 Aprile 2013

Di David Riondino.

La settimana del 20 di aprile venne una febbre di Primavera
e in pochi giorni si disegnava tutta una nuova frontiera:
in pochi giorni si liquidava, con un miracolo di incompetenza,
la resistenza di una memoria, la sicurezza di una presenza.

Incominciarono con Marini i primi segni di stordimento,
con la virata su Berlusconi che lasciò tutti scontenti.
Poi seguitarono ad azzannarsi nel più feroce dei modi,
con centodieci sommozzatori che sabotarono Prodi.

E Rodotà che non si farà, la piazza che si sgomenta,
e poi Bersani che se ne va, lanciando accuse di tradimento.

Napolitano che andava a Capri e lo riattaccano alla poltrona,
Grillo che lancia la formidabile “retromarcia su Roma”.
E nel partito tutti balbettano, tutti hanno perso la testa,
ed ecco i Giovani Turchi  lanciare Renzi come tronista.

Ma il Capobanda  lo ferma – sarà un fetente ma sa giocare -
perché i tronisti lui li conosce, e sa che non ci si può fidare:
così chiamarono Enrico Letta ad arrestare il declino
- che non è tempo di padri e figli, ma di nipoti e cugini -

E chi lustrava le scarpe. e chi lustrava il fucile
nella terribile settimana del 25 di Aprile.

Poi cominciavano gli Spagnoli a far battaglia nel Parlamento:
capita, con i disoccupati al 27 per cento.
Qui navigavano sulle nuvole, ma ci saremo quasi arrivati
se non rinnovano le risorse ai nostri cassaintegrati.

Il ponte lungo di Primavera lascia dormire l’Italia,
come dovessero riposare prima di dare battaglia,
Mentre si scelgono i capitani per la Tempesta Perfetta
e chi sussurra  D’Alema, e chi sussurra Brunetta.

E mentre cambiano le figure rimane intatto lo stile,
sembra ci dica la settimana del 25 di Aprile.

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Scritto da Francesco Spadoni

12 agosto 2013

Editoriale in Ballata n.5 – dal 28 Aprile al 4 Maggio 2013

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Editoriale in Ballata n.5 – dal 28 Aprile al 4 Maggio 2013

di David Riondino

E poi lo fecero quel Governo, che sembra a tutti piuttosto bello,
compreso quelli di Cinque Stelle che erano stati preoccupati:
Hanno rischiato di governare, poi Letta li ha risparmiati,
ed alleandosi con Alfano ha fatto il primo governo Grillo.

Adesso Grillo starnazza, serenamente incazzato,
Letta ed Alfano sussurrano una prudente speranza:
che forse ce la daranno, una paghetta di Stato,
il cosiddetto “Salario di Cittadinanza”.

E forse non pagheremo la tassa sopra la casa,
mentre l’Aprile diventa Maggio, mentre fiorisce la rosa.

Mentre l’Aprile diventa Maggio mentre si sveglia la Primavera
il 27 di Aprile, il giorno stesso del Giuramento
un giocatore disoccupato spara alla testa a un carabiniere,
ed altri due ne ferisce dentro la piazza del Parlamento:

Scoppiano i titoli sui giornali, e anche le scritte sui muri,
se per la stessa miseria c’è chi si ammazza da solo.
Ed è un dibattito che appassiona i giornalisti migliori:
da quale parte puntare la canna della pistola.

Mentre l’Aprile diventa Maggio, mentre fiorisce la rosa,
la situazione si prospettava piuttosto pericolosa.

Poi nella piazza del Primo Maggio piove durante il concerto,
tengono aperti gli ombrelli e tutti restano ad ascoltare.
Forse per Elio che è formidabile, che fa spettacolo e che diverte,
o forse restano tutti insieme perché nessuno sa dove andare.

La Primavera, che se ne frega di oscillazioni di borsa,
distribuisce lungo le strade occhiate lungimiranti.
Indifferente come la notte ad ogni senso di colpa
mescola i buoni con i cattivi, e fa vibrare gli amanti.

E siamo ormai dentro Maggio e ci sia aspetta qualsiasi cosa,
e tutti sembrano sorridenti, ma sono molto nervosi.

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Scritto da Francesco Spadoni

12 agosto 2013

Editoriale in Ballata n. 6 – dal 5 Maggio al 12 Maggio 2013

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Editoriale in Ballata n. 6 – dal 5 Maggio al 12 Maggio 2013

Di David Riondino

Arriva Maggio che come al solito lascia fiorire le rose,
e sembra dire c’è davvero una stagione per ogni cosa:
per quanto possa sembrare quasi impossibile da affermare,
l’Eterno Principe Giulio parte per non ritornare.

È morto un uomo del Novecento, di quegli antichi guerrieri
che combattevano i comunisti sotto le belle bandiere.
È morto vecchio di quasi un secolo, con quel che c’è da sapere
del Novecento dell’Occidente, di liturgie del Potere.

Però ne parlano molto poco, risulta ancora pericoloso,
e si capisce dai primi giorni che sarà un Maggio nervoso.

L’altro fenomeno nazionale non ci risparmia ragionamenti,
con la condanna in appello per la faccenda delle tangenti.
E se non fosse al governo tutti lo avrebbero già mollato,
ma anche stavolta pare che sia una Questione di Stato.

E il redivivo Sallusti predica nelle televisioni:
dice che trenta processi sono una vera persecuzione.
Ed in effetti sono moltissimi, e ci confermano il sentimento
che il formidabile mascalzone abbia un discreto talento.

Abbia un discreto talento ad arrampicarsi sopra gli specchi,
ma i primi giorni di Maggio sembra invecchiato parecchio.

Sabato prossimo i militanti scendono a Roma per l’assemblea,
hanno occupato le loro sedi, e sono giovani e belli.
In un partito senza governo, alla deriva con la marea,
ad ogni giro di corridoio vedi volare i coltelli.

E c’è tormenta tra i Cinque Stelle, sul misterioso confine
di quanto un martire della causa debba pagare un panino:
e se si debba restituire l’indennità tutta intera,
o dare indietro la buccia dopo mangiata la pera.

Genova inizia la primavera con un cattivo ricordo,
quando la poppa del Jolly Nero semina morte nel porto.

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Scritto da Francesco Spadoni

12 agosto 2013

Editoriale in Ballata n.7 – dal 13 Maggio al 20 Maggio 2013

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Editoriale in Ballata n.7 – dal 13 Maggio al 20 Maggio 2013

Di David Riondino

Con un coraggio sempre all’altezza dei tempi che attraversiamo,
un’ Assemblea Rivoluzionaria sceglie Guglielmo per capitano.
a traghettarla verso  il Congresso. Poi sarà Cuperlo o Chiamparino,
verrà l’Arcangelo di Trieste o il Chiropratico  di Torino.

Perchè la vita somiglia alla letteratura,
ecco che Cuore di Tenebra appare in corso Sempione:
è come  un Demone che si risveglia, indica all’uomo dove colpire,
con la violenza di un animale, senza nessuna ragione.

E fa davvero paura quel lampo d’Africa Nera
quando uno spirito sanguinario scatena l’uomo con il piccone.

La crisi intanto rinforza, somiglia a un mare cattivo,
il bollettino metereologico segna costante passivo.
La barca affonda, ma gli ufficiali fanno cantare le truppe,
e senza darlo a vedere tengono il conto delle scialuppe.

Sanno benissimo che la nave deve mollare zavorra,
e ciò significa in due parole buttare a mare qualcuno.
Ma non si azzardano a dichiararlo, che scoppierebbe la guerra:
anzi promettono solennemente  di non mollare nessuno.

E intanto pensano al prossimo che sparirà fuoribordo,
mentre la nave scarroccia verso chissà quale porto-

La radio intanto ci fa sapere quello che c’è da sapere
sulla novella del Vecchio Porco con la Nipote del Faraone;
Gli Incappucciati di Val di Susa si specializzano nel mestiere,
cercando il morto tra i poliziotti sulla Montagna – Prigione.

Dalle finestre del quinto piano vedo palazzi e cantieri,
sento la radio nel dormiveglia, sdraiato sopra il divano.
L’appartamento scivola piano in mezzo a un’umida primavera,
e  pare un cargo che passa lento dentro i sargassi di Roma.

La radio parla della Germania, lontana come un miraggio,
mentre il palazzo dirige a largo, in mezzo al mese Maggio.

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Scritto da Francesco Spadoni

12 agosto 2013

Editoriale in Ballata n. 8 – dal 21 Maggio al 27 Maggio 2013.

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Editoriale in Ballata n. 8 – dal 21 Maggio al 27 Maggio 2013.

Di David Riondino

Torino, Maggio. Il Salone popolatissimo di lettori,
che si guardavano negli orecchi e si scrutavano nel cervello,
affollatissimo all’improvviso, e tutti dissero è molto bella
quella masnada di solitari, che titillavano gli scrittori.

Renzi presenta il suo libro: ”Oltre la Rottamazione”.
- Ora ha 50 poltrone, e non ce n’è più bisogno -
Scivola via come un sughero, verso una nuova stagione:
scivola tra le macerie senza nessuna vergogna.

Saviano vende di meno, ma tutti comprano che è un piacere:
e poi le feste ai Murazzi, Torino di primavera…

Letta procede impassibile, e sembra un ottimo capitano,
con un nuovissimo stile detto lo “stile pisano”:
si resta insieme maledicendosi, in un Governo – Prigione
(…in fin dei conti sinistra e destra sono soltanto opinioni …).

La Gabbanelli bombarda Grillo con l’apprezzabile riflessione
che questa storia degli scontrini ci avrebbe rotto i coglioni:
gira per aria la sensazione di smantellare le barricate,
e che a quei due non dispiacerebbe essere un po’ridimensionati.

(…Grillo è un ragazzo piuttosto sveglio, non può non essersi accorto
che sul traguardo di maggio i 5 Stelle hanno il fiato corto…)

Un Uragano nell’Oklahoma, come un assalto furioso,
e siamo in guerra con qualche cosa, anche se non si sa cosa.
Spartacus vendica i torti, ma Giulio Cesare si avvicina
perché Banderas perdeva tempo con una macina da mulino.

E Carlo Monni che se ne va, sulla Calvana di Prato,
parte da solo senza voltarsi, come un perfetto soldato.
In una barca nel mare mosso, davanti a Genova Portoghese,,
vogava calmo Don Gallo, che confessava Princesa.

A Londra un boia di qualche fede ammazza un milite disarmato,
ed una donna senza paura lo affronta in mezzo alla strada:
Maggio ci lascia l’ immagine che già diventa un ricordo
di quella donna per strada, tra l’ assassino ed il morto.

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Scritto da Francesco Spadoni

12 agosto 2013

Editoriale in Ballata. 1 Luglio 2013.

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Editoriale in Ballata. 1 Luglio 2013.

Di David Riondino

Giugno precipita lentamente verso l’autunno, verso la crisi ,
con dei calori feroci e temporali improvvisi.
E con le trame internazionali del giovanotto pallido e biondo,
che rivelò che gli americani hanno le orecchie su tutto il mondo.

E ne deriva la sensazione di un’attenzione che fa paura,
e un sentimento di protezione che sotto sotto ci rassicura:
tutti lo cercano a Singapore, mentre il Brasile si accende,
sparisce come in un’avventura, mentre il Brasile si spenge.

Mentre di nuovo a Costantinopoli, che sta in Europa sicuramente,
scendono in piazza gli uomini liberi, le donne libere d’Occidente.

Poi succedeva che gli egiziani tornano in piazza con le bandiere,
sono milioni per settimane a rinnovare la Primavera.
Morsi s’incolla sulla poltrona e si rifiuta di andare via,
invoca il fatto piuttosto chiaro che è stato eletto in Democrazia.

Finché l’esercito coi blindati smette le buone maniere,
mette in galera gli incappucciati e prende in mano il potere.
Lasciando tutti perplessi, salvo una cosa sicura:
che è sempre nelle democrazie che sono nate le dittature.

E tutto arriva in televisione, ottimamente montato,
con la stranissima sensazione di star seguendo uno sceneggiato.

Grillo chiarisce che un deputato della Repubblica Italiana
debba incassare in un anno intero quel che lui prende una settimana.
La quale cosa ci può spiegare certe durezze sui dissidenti,
che nella testa di questi Capi sono una manica di pezzenti.

E intanto Silvio protesta per il processo troppo veloce:
un evidente complotto dei suoi nemici più cari.
Ed è terribile questa rumba di questa coppia di miliardari,
fanno a chi canta più forte, fanno la faccia feroce.

Vengono tutti dallo spettacolo, dove la pratica gli ha insegnato
che a innamorare le menti fragili basta l’odore del capo:
e questo odore del capo pare il Mistero centrale
di questo Luglio che parte cupo, inferocito di temporali.

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Scritto da Francesco Spadoni

12 agosto 2013

L’Osteria

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Testo di David Riondino – Illustrazione di Francesco Spadoni / Luglio 2013

SECONDA PUNTATA…

Osteria seconda puntata 1 liv

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Testo di David Riondino – Illustrazione di Francesco Spadoni / Dicembre 2012

PRIMA PUNTATA…

Bersani e Renzi 1 liv bassa

 

Puoi trovare L’osteria anche su:

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http://www.davidriondino.it/

 

Scritto da Francesco Spadoni

16 luglio 2013

Posted in DIARIO 2013,RENZI

“LA PAMPA DE DIOS” canzone di David Riondino

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“il Papa cambia scarpe. Avevamo erroneamente calzato Don Francisco con le scarpe dell’ex-Papa. ma il gesuita francescano non vuole le scarpe rosse, e le porta nere. quindi gli abbiamo chiesto di ricalzarle, e lui lo ha cortesemente fatto, come potete vedere. A questo punto, su sua insistenza, gli abbiamo anche leggermente modificato il testo, che così è più armonico. Talmente armonico che è stato cantato da Sara Jane Ceccarelli per Radio Città Futura, stessa trasmissione del delfino che trovate qui sotto: e Spadoni, che è inesauribile, ha dipinto altre tavole e ha fatto un video. Il suo primo video! a Bologna ne parlano tutti. Anche io in verità ne avevo fatto uno: ma ammetto che il suo è riuscito meglio. Mi direte che la cosa non è così interessante: vi rispondo bel bello che a noi ci piace chiacchierare, e quindi chiacchieriamo. Avanti dunque col tango di Francesco, e ne vedrete ancora delle belle: il video e la radio si saldano con i versi e le illustrazioni, è il loro metabolismo naturale. Il giornalino che avete il piacere di leggere è soggetto a mutazioni (non ha caso si chiama Titolo Provvisorio) e saranno mutazioni grosse: per dirne una, questo è il primo contributo scritto che si possa considerare una specie di editoriale, e come noterete è scritto in prosa. Perchè anche in quella, tutto sommato, ci dilettiamo. Alla prossima dunque, e buona primavera.”

David Riondino

Canzone di David Riondino - Canta Sara Jane Ceccarelli - Illustrazioni Francesco Spadoni/Aprile 2013

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Testo di David Riondino - Illustrazione di Francesco Spadoni / Marzo 2013

La Pampa de Dios

 

Puoi trovare LA PAMPA DE DIOS… anche su:

http://www.davidriondino.it/

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ilmaledivauroevincino_q_500w_clear n°42 del 2013  http://www.ilmale.net/

Scritto da Francesco Spadoni

17 giugno 2013

Posted in CANZONI,DIARIO 2013

Il DELFINO canzone di David Riondino

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Canzone di David Riondino – Canta Monica Demuru / Luglio 2013

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Testo di David Riondino – Illustrazione di Francesco Spadoni / Aprile 2013

Il Delfino delle hawai

Puoi trovare Il Delfino anche su:

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Scritto da Francesco Spadoni

15 giugno 2013

Posted in CANZONI,DIARIO 2013

Canzone dello stabilimento balneare.

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Testo di David Riondino – Illustrazione di Francesco Spadoni / Giugno 2013

Canzone dello stabilimento balneare media

Puoi trovare Canzone dello stabilimento balneare anche su:

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Scritto da Francesco Spadoni

10 giugno 2013

Posted in DIARIO 2013